Chi Siamo

FORZE VOLONTARIE INTERNAZIONALI DI SOCCORSO E DI PACE - ONLUS

Cenni Storici

 

La fondazione della Legione Garibaldina risale al 7 maggio 1860 con l’ordine del Generale Giuseppe Garibaldi Eroe dei Due Mondi e Cavaliere dell’Umanità, Medaglia d’Oro al Valor Militare, tale ordine fu confermato nel successivo Decreto datato Salemi 14 maggio 1860, con il quale il Generale assumeva la Dittatura del Regno della Due Sicilie, egli fu, inoltre, l’artefice del ricongiungimento della Sicilia e dell’Italia Meridionale alla Nazione ed al Regno d’Italia.

La legione combattè per la libertà della Francia con le Campagne Garibaldine del 1870-1871 e per la libertà della Grecia nelle successive Campagne del 1897 e del 1912 agli ordini del Generale Ricciotti Garibaldi, figlio dell’Eroe.

Partecipò, inoltre, agli ordini del Generale Peppino Garibaldi, figlio di Ricciotti, alla I° Guerra Mondiale nella Campagna Garibaldina di Francia (Aragonne 1914), battaglia combattuta nella regione nord-est della Francia tra la Lorena e la Sciampagna, attraversata dalla Mosa e coperta di foreste. Qui vi morirono i fratelli Garibaldi nipoti dell’Eroe accorsi in aiuto della Francia al comando della Legione Garibaldina per combattere i tedeschi; ed inoltre, durante la Guerra 1941-1943, formando i battaglioni di “Nizza”, “Contea” e “Monaco” agli ordini del Generale Ezio Garibaldi.

Successivamente il Comando della Legione Garibaldina ricostituita fu assunto, nell’ordine, dai Generali Garibaldini: Goffredo Salvatore Fano, Ugo Biagioni Gazzoli e Giuliano Antonimi. Il 29 novembre 1985 il Generale Giuliano Antonimi, Comandante dei “Corpi Nazionali Garibaldini” e Comandante Onorario della Legione, trasmetteva il Comando al Generale di Divisione Garibaldina Onorevole Principe Alliata di Montereale.

Il nuovo Comandante riuniva i superstiti del Consiglio Nazionale che cooptava nuovi membri e decideva con due successive votazioni, il 24 giugno 1986 ed il 14 ottobre dello stesso anno, di conferire alla Legione lo status legale di “Libera Associazione Culturale” con atto n
otarile, senza peraltro rinunziare alla sua immagine di Associazione d’Arma.

I “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI, in sigla “CO.S.INT.”, sono pertanto diretta emanazione della storica e leggendaria LEGIONE GARIBALDINA della quale costituivano una Direzione Generale, la “Direzione Generale della CROCE ROSSA GARIBALDINA”, in sigla “C.R.G.”, che rappresentava la versione civile dei “Servizi Sanitari Militari della Legione e che godeva statutariamente di ampia autonomia sin dal 28 giugno 1986.

In data 20 gennaio 1988, con formale autorizzazione del Comandante Generale pro-tempore della Legione, Onorevole Principe Giovanni Alliata di Montereale, il Generale di Divisione Garibaldina Mario Jovene, nato a Napoli il 16 febbraio 1916, già Direttore Generale della C.R.G., con atto costitutivo e statuto registrati al n. 4847 dell’Archivio Notarile Distrettuale di Roma, costituì i “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI GARIBALDINI”, in sigla “CO.S.I.G.”, con gli stessi uomini, gli stessi scopi, lo stesso giuramento, lo stesso stemma e la stessa bandiera.

Successivamente, in data 13 luglio 2001, con regolare assemblea straordinaria, fu modificata la denominazione in “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI , in sigla “CO.S.INT.”, e fu adottato un nuovo Statuto, registrato in data 27 luglio 2001, al fine di conformarsi allo status giuridico di ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale).

L’Associazione, con la denominazione “Corpi Sanitari Internazionali Garibaldini, è stata iscritta, con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. 994/90 del 14 maggio 1990, all’Albo Regionale delle associazioni di Volontariato di Protezione Civile.

Successivamente, con la denominazione “Corpi Sanitari Internazionali, l’Associazione è stata iscritta, con Determinazione Dirigenziale della Regione Lazio n. D4242 del 16 dicembre 2003, nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato di cui all’art.3 della Legge Regionale 28 giugno 1993, n.29.

L’Associazione, con Assemblee del 14 luglio 2005 e 12 dicembre 2005, ha assunto l’attuale denominazione di “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI – CROCE ROSSA GARIBALDINA – FORZE INTERNAZIONALI VOLONTARIE DI SOCCORSO E DI PACE”, in sigla “CO.S.INT.”, la quale nell’ambito delle proprie attività in Italia o all’Estero potrà utilizzare anche in forma abbreviata la propria denominazione nelle forme di “Corpi Sanitari Internazionali”, “Croce Rossa Garibaldina e “Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace”, ovvero dei rispettivi acronimi di “CO.S.INT.”, “C.R.G”. e “F.I.V.”.

 

 

EMBLEMA E BANDIERA

L’aquila d’oro garibaldina su drappi azzurro o rosso

 

L’Emblema dei CO.S.INT. è costituito da un’Aquila Dorata ad ali aperte, recante fra le zampe la cornetta garibaldina. Tra il corpo dell’aquila e le zampe è inserita in sovrapposizione una croce rossa attraversata per tutta la sua lunghezza dei due bracci da una ben visibile linea dorata, tale da non confondersi con gli emblemi di organizzazioni similari. L’aquila è contornata, a sfondo, da una corona di alloro, aperta sulla parte superiore in corrispondenza della testa, e legata alla base da un nastro rosso.

L’Emblema, quando utilizzato su fregi e distintivi della Divisa, va applicato su fondo rosso.

La Bandiera Istituzionale dei CO.S.INT. è costituita da un drappo azzurro recante al centro l’Emblema di cui al primo comma del presente articolo, contornato, a corona circolare, dalla scritta in oro “Corpi Sanitari Internazionali – Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace“.

Per le attività inerenti il settore operativo del soccorso sanitario di emergenza attuate sotto l’insegna della Croce Rossa Garibaldina, potrà farsi uso della Bandiera costituita da un drappo rosso, recante al centro l’Emblema di cui al primo comma del presente articolo o altro specifico logo approvato dal Consiglio Direttivo per tale settore di attività, contornato, a corona circolare, dalla scritta in oro “Croce Rossa Garibaldina – Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace“.

Divisa, Ordinamento e Gradi

La Divisa

 

Gli appartenenti ai Corpi Sanitari Internazionali possono indossare la divisa ordinaria, la divisa di gala e fregiarsi dei gradi previsti dal presente Statuto e dai Regolamenti interni.

I gradi onorari, che possono apparire su di essa, sono destinati ad affermare la necessità della gerarchia perché se è vero, come è vero, che le donne e gli uomini del pianeta hanno tutti uguale dignità, è pur vero che lo svolgimento ordinato e civile della società umana richiede diversità di funzioni e quindi di responsabilità, diversità che a loro volta esigono l’accettazione della gerarchia nell’espletamento dei vari servizi. Sono le divise della storica Legione Garibaldina, aggiornate nella foggia e nei colori, ma con gli stessi simboli e gradi. L’acquisto della divisa è a completa discrezione dell’associato, ma, per uniformità, le divise e gli accessori si potranno acquistare solamente dai fornitori accreditati dall’Associazione.

Ai soci è categoricamente vietato, pena la destituzione, partecipare in uniforme, anche come invitati e/o pubblico, a manifestazioni politiche (quali comizi, conferenze, tavole rotonde) o di qualsiasi tipo, salvo preventiva autorizzazione del Comando Generale.

La Divisa Istituzionale Ordinaria dei “Corpi Sanitari Internazionali” è composta come segue:

“giacca blu ad un petto, spacco posteriore, quattro bottoni e quattro tasche a soffietto con pattine a tre punte e spalline, bottoni dorati recanti in rilievo l’aquila garibaldina, pantaloni blu senza risvolto, camicia bianca con cravatta rossa scarlatta, scarpe nere indossate con calze nere, cintura blu con fibbia cromata recante al centro la croce rossa garibaldina, berretto blu con visiera nera”.

Sull’Uniforme andranno applicati, oltre a quanto eventualmente previsto dallo specifico Regolamento interno, i seguenti accessori e segni distintivi:

  • emblema dorato dell’associazione, su fondo rosso, da applicarsi come stemma sul berretto;
  • alamari raffiguranti foglie dorate su fondo rosso, con stella garibaldina a sette punte, da applicarsi sui baveri della giacca;
  • emblema della “Youths of the United Nations Organization, da applicarsi al braccio sinistro;
  • stemma pettorale da applicarsi sul taschino sinistro, raffigurante l’emblema dell’associazione.

Tutti gli associati hanno facoltà di applicare sulla divisa, purché ne abbiano titolo, eventuali distintivi di brevetti
e/o onorificenze loro conferite.

Le ulteriori caratteristiche delle uniformi e dei gradi, nel rispetto delle disposizioni del presente Statuto, saranno disciplinate dal Consiglio Direttivo con apposito Regolamento interno.

Il Consiglio Direttivo potrà disciplinare, con propria deliberazione, la foggia e le caratteristiche di particolari uniformi da indossare per
l’assolvimento di particolari servizi operativi e tecnici, quali, ad esempio, servizi di soccorso sanitario e di protezione civile, camici medici, tute mimetiche, tenute sportive, servizi tecnici di emergenza, tenute da lavoro, ecc. Nell’uniforme da indossare nei servizi operativi, al posto del berretto potrà essere fatto uso del “Basco azzurro” o altro idoneo copricapo.

Il Consiglio Direttivo, inoltre, potrà disciplinare, con deliberazione da portare a ratifica dell’Assemblea dei soci, la foggia e le caratteristiche dell’Uniforme di Gala e dell’Alta Uniforme Storica.

Tutte le uniformi adottate dovranno essere comunicate alle competenti autorità ai sensi di legge, e dovranno essere distinguibili da ogni altra uniforme di forze di polizia o militari.

[img. L’uniforme sociale di un maggiore e la tuta di servizio con basco blu di un Maresciallo (r.o.) dei nostri Corpi Sanitari Internazionali. Le due tipologie della giacca dell’uniforme sociale degli agenti, graduati, sottufficiali e ufficiali dei Corpi Sanitari Internazionali Croce Rossa Garibaldina.]

Ordinamento e Gradi Onorari

 

      • Il

    personale

      • che presta servizio a qualsiasi titolo nei

    CO.S.INT.

      • è inquadrato nei seguenti

    ruoli onorari

      , ed a titolo a fregiarsi sulla divisa dei “gradi onorari” appresso specificati:

 

  • ruolo onorario Ufficiali Generali;
  • ruolo onorario Ufficiali;
  • ruolo onorario Sottufficiali;
  • ruolo onorario Agenti.

Il personale del ruolo onorario ufficiali è ordinato nei seguenti livelli gerarchici:

    • a) Ufficiali Onorari Generali:

 

  •  Generale di Corpo d’Armata – Comandante Generale – greca con quattro stellette a sette punte;
  •  Generale di Corpo d’Armata – greca con tre stellette a sette punte;
  •  Generale di Divisione – greca con due stellette a sette punte;
  •  Generale di Brigata – greca con una stelletta a sette punte;
    • b) Ufficiali Onorari Superiori:

 

  •  Colonnello – torre merlata con tre stellette a sette punte;
  •  Tenente Colonnello – torre merlata con due stellette a sette punte;
  •  Maggiore – torre merlata con una stelletta a sette punte;
    • c) Ufficiali Onorari Inferiori

 

  •  Capitano – tre stellette a sette punte;
  •  Tenente – due stellette a sette punte;
  •  Sottotenente – una stelletta a sette punte.
      • Il personale del ruolo

    onorario sottufficiali

      è ordinato nei seguenti livelli gerarchici:

 

  •  Maresciallo Maggiore;
  •  Maresciallo Principale;
  •  Maresciallo;
  •  Brigadiere;
  •  Vice Brigadiere.
      • Il personale del ruolo

    onorario agenti

      è ordinato nei seguenti livelli gerarchici:

 

  •  Agente Capo;
  • Agente Scelto;
  • Agente.

La foggia e le caratteristiche dei distintivi dei gradi onorari, saranno disciplinate con apposito Regolamento interno. Le stellette utilizzate per i distintivi di grado dovranno essere a sette punte bordate di rosso, ed in ogni caso, in ossequio alle disposizioni di legge in materia, i distintivi di grado dovranno distinguersi da quelli delle forze di polizia e militari.

Ufficiali, sottufficiali, ed agenti onorari costituiscono le Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace, coordinate e dirette dal Capo di Stato Maggiore Generale su delega del  Presidente, Comandante Generale.

Patch – Toppe con gradi con velcro per tuta di servizio o mimetica

Tesserino di Riconoscimento interno

 

Il personale appartenente ai CO.S.INT. è dotato di un Tesserino di Riconoscimento interno, ed eventualmente di una Placca, secondo le disposizioni dello specifico Regolamento interno.

Il Tesserino di Riconoscimento dovrà essere esibito o indossato secondo le disposizioni previste dal citato Regolamento interno.

Comunque si precisa che tale tesserino non è valido come documento di riconoscimento, viene comunicato agli associati e qualora dovessero fare un uso improprio dello stesso sono responsabili personalmente, poiché all’atto della consegna dello stesso gli viene comunicato significato ed utilizzo dello stesso, come del resto possono avere contezza sul sito del corretto utilizzo del tesserino interno all’associazione.

In caso di furto o smarrimento del tesserino o della placca deve essere presentata tempestiva denuncia presso le competenti autorità, oltre che per iscritto e per via gerarchica al Comando Generale. Quanto l’associato si trova in situazioni di recesso, espulsione o dimissioni, ha l’obbligo di restituire la tessera al Comandante del reparto cui è in forza, che la trasmetterà al Comando Generale.

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